Quante volte avrete sentito dire: controlla il colesterolo, la pressione, la glicemia, ma soprattutto cerca di evitare lo stress, l’ansia e fai del moto!

Ma la famosa donna Multitasking che quando torna a casa dal lavoro con una mano prepara il sugo, con l’altra chiama la madre al telefono per sentire come sta, con il piede chiude la lavatrice e in contemporanea lancia uno sguardo e a volte un urlo ai figli che litigano in salotto, voi non l’avete mai vista?  Quella che la sera prima di andare a dormire ripassa tutte le attività del giorno dopo: gli impegni di lavoro, l’organizzazione della casa, i figli da portare a nuoto nel pomeriggio, la cena da pianificare, i soldi … Perché la mattina dopo oltre a far ‘partire’ tutta la famiglia, c’è il lavoro, le/i colleghe/i, il capo, le richieste dei clienti o le lamentele degli utenti, c’è da rispondere agli incagli e da portare a casa i risultati.

Le donne sono responsabili della propria vita e di quella delle persone che hanno vicino: il marito e i figli, poi, in età più avanzata, dei genitori anziani.

Le donne pensano poco a se stesse? È vero, la nostra autostima si basa sulla capacità di avere buoni rapporti con gli altri, quindi prima ci occupiamo e ci preoccupiamo del ‘fuori’ e, se resta tempo, di noi. Solo che il tempo che resta per noi è sempre più piccolo e se da una parte forse questo nostro occuparci di tutto ci gratifica con l’affetto e la vicinanza degli altri, dentro di noi qualcosa grida: occupati anche di te!

Le nostre spalle sono grandi è vero ma il nostro cuore vive male tutte queste preoccupazioni. Cosa fare? Cosa lasciare andare, noi che in un cassetto teniamo ancora le letterine di Buon Natale delle elementari? Cosa salvare, cosa tenere, a chi passare un po' delle nostre preoccupazioni?

La prima cosa da fare è lasciare andare l’idea che come facciamo noi le cose nessuno in casa è altrettanto bravo: dalla lavatrice alla pulizia del bagno. Lasciamo agli altri il loro ‘bonus’ di sentirsi indispensabili, alla loro maniera e con un sorriso.

E sul lavoro? Quando tutto arriva sul nostro tavolo e tutti si aspettano da noi il massimo? Intanto chiediamoci quanto noi ci siamo rese sempre disponibili, accumulando impegni su impegni, non solo perché eravamo convinte di saperli fare ma, ammettiamolo, anche per la umanissima gratificazione di sentirci indispensabili. Abbiamo dosato le nostre energie e il nostro tempo? Quanto per noi è difficile dire di no?

Quello di cui dobbiamo renderci conto è che dal desiderio di controllo sia in casa che sul lavoro, siamo cadute nella trappola di essere noi controllate da tutte le responsabilità.

Allora un grande respiro, e cominciamo a prenderci del tempo per rilassarci e divertirci.

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