Quando vi lamentate perché non riuscite a fare tutte le cose che avete in mente o che richiede il vostro lavoro, vi sarete sentiti dire mille volte: “Fai una lista di tutte le cose che hai da fare e vedrai che sistemi tutto” e sono anni che viviamo con le liste! Le telefonate da fare, la lista della spesa e il lavasecco, la lista delle urgenti cose da sistemare in ufficio, ecc…

Nessuno è più esperto di noi nel fare delle liste! Il bisogno di avere tutto sotto controllo diventa, se non ce ne accorgiamo, uno dei principali ispiratori di perfezionismo e attacchi d’ansia. Vorremmo che tutto nella vita fosse prevedibile o pianificabile perché temiamo profondamente l’imprevisto. Quello che temiamo soprattutto è di non essere abbastanza brave, di essere criticate, di sbagliare. Così cerchiamo di controllare tutto, che tutto sia in ordine sia nella nostra vita che in quella delle persone care. Tutto questo crea forte tensioni, tiene il nostro cervello in continuo stato di pre-allarme e il nostro cuore sotto stress.

Ma se provassimo qualche volta a lasciare andare e, come diceva Iannacci, Vedere l’effetto che fa?

Non dico di mollare le ancore, ma proviamo a sperimentare piccoli gesti di minor meticolosità:

  • Provate ad arrivare in ritardo di 5 minuti all’appuntamento con una amica
  • Cambiate strada per tornare dal lavoro pur sapendo che quella che avete sempre fatto è la più veloce
  • Arrivate in stazione 5 min. prima della partenza del treno e non mezz’ora come fate di solito per stare più tranquille
  • Lasciate organizzare ai vostri figli la sistemazione della loro stanza e... del loro disordine.

 

Lasciate accadere delle piccole cose senza il vostro controllo. Anche se all’inizio vi creerà qualche timore, vi accorgerete nel tempo che tutti gli errori si possono rimediare e che avrete meno attacchi di cervicale e di ansia notturna.

È vero che siete indispensabili, non per le cose che fate o tenete sotto controllo, ma perché siete voi, uniche e rare con le vostre imperfezioni.

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