Cosa più di un attacco di rabbia fa venire il ‘sangue al cervello’, ossia aumenta la pressione e fa balzare il cuore in gola? Ma anche non mostrare mai la rabbia e contare di farla franca è una inutile speranza: tutta quella rabbia non espressa crea tensioni fortissime nel nostro corpo e nel nostro cuore.  Certo l’ideale sarebbe non arrabbiarsi, cosa abbastanza impossibile, e allora?

Ecco 7 regole d’oro:

  1. Quando potete sfogatevi, fate uscire tutta l’energia che porta la rabbia. I metodi migliori? Cantare a squarcia gola “O’ sole mio”, correre sul posto, prendere un asciugamano e torcerlo con forza, prendere un foglio di carta e strapparlo lentamente ma con molta forza come opponesse una grande resistenza.
  2. Spesso ci arrabbiamo quando non riusciamo a comunicare i nostri bisogni. Quando sentite che vi hanno fatto arrabbiare e siete riuscite a trattenervi, prendete un foglio di carta e lontano da tutti, mettetevi a scrivere i bisogni che la persona o le persone non hanno soddisfatto e che vi ha fatto arrabbiare. Poi cominciate a pensare come potreste ottenere la soddisfazione di quei bisogni senza passare attraverso la rabbia.
  3. Sto per arrabbiarmi ’ ditevelo, avvisate la parte razionale del vostro cervello che sta per essere messa k.o. dalle emozioni. La consapevolezza rallenta il flusso e vi permette di avere maggior controllo.
  4. Come vi arrabbiate? Come si arrabbiavano in casa vostra? Il nostro modo di comportarci davanti a situazioni conflittuali nasce dalle nostre prime esperienze  nell’affrontare un conflitto che abbiamo vissuto nella nostra famiglia. Abbiamo adottato  degli stili comportamentali sulla rabbia che abbiamo visto fare da nostro padre o da nostra madre e questi  modelli, vissuti fin dall’infanzia, vengono poi adottati ogni qualvolta nasce un conflitto.
    Quale modello di rabbia state riproducendo? Trovate il vostro stile.
  5. Imparate ad avere obiettivi praticabili dalla rabbia. Siete certi che per ottenere qualcosa sia il metodo migliore? O di solito usate altre  tattiche?
  6. Quando qualcuno vi offende vuole una prova del fatto che il suo commento abbia colpito nel segno, se vi arrabbiate sa di aver colpito nel segno. Se non vi arrabbiate potrebbe aumentare la sua collera, e allora? Dategli soddisfazione arretrando: - Davvero se oggi non fossi così stanca mi avresti fatto arrabbiare moltissimo-  e poi ve ne andate.
  7. Ultima cosa: così come quando vi arrabbiate mostrate solo una parte emotiva di voi, ricordatevi che anche l’altro sta comunicando solo con una sua parte emotiva di  rabbia. Sarà più facile perdonare.

 

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