Tutti siamo convinti nel profondo del nostro cuore di avere qualche dote speciale, di poter essere importanti per altri, di valere più di quanto appare. La nostra autocritica però ci fa vedere più spesso i nostri limiti, i nostri errori, le cose che non ci piacciono di noi. Difficile essere felici se già alla mattina appena alzate, guardandoci allo specchio troviamo subito qualcosa che non va. Quando dobbiamo valutarci ritornano alla mente più le nostre basse attitudini che i successi e i comportamenti vincenti.

C’è sempre qualcuno che fa meglio di noi, ma come disse Pirandello Prima di giudicare la mia vita o il mio carattere mettiti le mie scarpe, percorri il cammino che ho percorso io. Vivi i miei dolori, i miei dubbi, le mie risate. Vivi gli anni che ho vissuto io e cadi là dove sono caduto io e rialzati come ho fatto io.

Allora impariamo a sostenerci, a guardarci con i giusti ‘occhiali’, a smettere di concentrarci sulle cose che non abbiamo fatto al meglio nella nostra vita.

Celebriamo i nostri successi. Fai un elenco delle 10 cose di te (fisiche, mentali, emotive) per cui se fossi una tua amica o un tuo amico ti faresti i complimenti. Scrivi di getto, senza pensare troppo e soprattutto senza fare comparazioni con altri. Per essere più chiara: se ti è venuto in mente – sono una persona generosa – e contemporaneamente il pensiero che hai conosciuto persone più generose di te, scaccia il paragone  svalutante.

Prendi questo foglietto, piegalo e tienilo nel portafogli, ogni volta che dubiti di te, temi di non riuscire a fare le cose, tira fuori il foglietto e leggi.

Pensare a se stessi in modo negativo, non riconoscersi come persone di valore, ci porta a essere meno flessibili, meno forti, meno determinati davanti alle difficoltà. Noi agiamo sempre a seconda di ciò che crediamo di essere: se pensiamo di essere persone in grado di risolvere problemi anche complessi, li affronteremo con energia e ottimismo. Se pensiamo di non essere in grado di affrontare le situazioni difficili ci ritroveremo a pensare a tutte le volte che non ci siamo riusciti e non saremo in grado di attivare quella determinazione e quella vitalità che ci servono per sostenere le sfide che la vita presenta.

Perché gli altri dovrebbero credere in noi, se noi stesse per prime non lo facciamo? Perché dovrebbero puntare su di noi, se noi stesse non lo facciamo?

Provate a pensarvi come delle persone che ogni giorno cercano di migliorare un po’ e voletevi bene.

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